La spesa giusta per preparare cocktail a casa

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Dai distillati alla soda, dal ghiaccio al bicchiere, ecco che cosa non può mancarvi per creare cocktail da veri professionisti come al bar

Se non potete avere in casa il bottigliere di un cocktail bar potete almeno organizzare l’acquisto di ingredienti e oggetti secondo i vostri gusti e quelli degli amici che invitate.

Vi occorreranno poi un po’ di abilità e presenza scenica nel preparare cocktail a casa e presentarli, più un pizzico di astuzia nel concentrarvi sulla scelta della ricetta che fa per voi, in base alla semplicità o meno di esecuzione, oltre che alla ricercatezza degli ingredienti.

Su Coqtail Milano trovate oltre un centinaio di ricette tra cui sbizzarrirvi, dunque non avete più scuse. È l’ora di andare a fare la spesa!

La scelta del drink

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Prima di mettere un qualsiasi distillato nel carrello dove riflettere. Volete preparare un Negroni o un Americano? Il gin non può mancare. Stessa cosa per il Martini o il French 75, ma per quest’ultimo vi occorrerà anche dell’ottimo spumante.

Se invece volete cimentarvi in un Margarita o conquistare qualcuno al primo sorso di Paloma, il tequila sarà la vostra prima scelta. In generale non scordate poi un buon bitter e del vermouth rosso. Per i distillati, anche del rum per il Mai Tai o il Daiquiri, il whisky per il Godfather e la vodka per drink come il White Russian.

La scelta degli spirit giusti per preparare cocktail a casa

Detto ciò, se volete due dritte su come scegliere le bottiglie migliori sappiate che potete andare sul sicuro acquistando un gin secco, ovvero quello che troverete nella maggior parte delle ricette di cocktail a base gin.

Per il tequila potete cominciare prendendo la varietà Blanco che si miscela facilmente nei drink più popolari. Riguardo al rum partite con quelli più leggeri che si mescolano molto bene agli altri ingredienti del drink e per il whisky puntate su uno scozzese tradizionale. Ottima scelta, un fermentato di orzo invecchiato in rovere per almeno tre anni.

Amate la vodka? Che stiate per berla liscia o servirla mescolata in un cocktail, scegliete un brand di qualità. Ne andrà della vostra reputazione di bartender casalingo.

Quando vi servono succhi e soda

Molti drink prevedono una base di frutta tropicale. Un esempio? I tiki. Se volete prepararne uno degno di questo nome non potete non avere in casa, oltre al rum, il succo di mango, pompelmo o passion fruit.

Se non volete qualcosa di esotico ma classico, per creare un Bellini vi occorrerà del succo di pesca, mentre per il Sex on the beach non potrete fare a meno di quello di arancia. Che prendiate succhi freschi dal banco frigo del supermercato o li spremiate con le vostre mani, tutto dipende dalla sensibilità del palato.

Noi vi consigliamo di averne in casa sempre di freschi: in questo modo verrà premiato il gusto del drink senza scontentare il portafoglio. Per quanto riguarda la soda, a voi la scelta se acquistarne una con più o meno percentuale di chinino, che riconoscerete dal suo tipico sapore amarognolo, ma che andrà a donare una lieve nota bitter al drink, soprattutto se amate cocktail facili e beverini come il gin tonic.

Preparare cocktail a casa: gli agrumi nei drink

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Se non avete optato per i succhi già spremuti, avere delle arance, dei limoni e dei lime in casa vi servirà anche per realizzare le decorazioni del vostro cocktail.

Gli zest di arancia per l’Americano o una scorzetta di lime per il Margarita faranno la differenza alla presentazione del drink. Vi siete dimenticati il lime? Usate pure il limone, ma non calcate troppo la mano. Gli agrumi in generale vanno usati con parsimonia.

Attenetevi alle dosi della ricetta che seguite, altrimenti la parte acida sbilancerà la miscela.

A caccia di erbe aromatiche e verdura

Le erbe aromatiche enfatizzano il profumo e il gusto del cocktail, inoltre sono un elemento decorativo d’impatto sul vostro bicchiere. Armatevi di ciuffetti di menta per il Mojito. Se non la trovate sostituitela con del basilico, ne acquisterà in profumo grazie al lime.

Se preferite un Daiquiri pestate leggermente un rametto di timo fresco e versatelo nello shaker con gli altri ingredienti. Avete mai aggiunto al vostro gin tonic il cetriolo? Provate con un paio di fettine tagliate sottilissime, il drink risulterà più interessante.

Preparare cocktail a casa: il ghiaccio puro

Quando avrete nel carrello la base per i cocktail da voi più bevuti potrete pensare al ghiaccio. Se sapete già che le vaschette a vostra disposizione in casa fanno concorrenza a quelle della festa dei 5 anni di vostro nipote, dovete correre ai ripari con l’acquisto di buste di ghiaccio alimentare già pronto all’uso.

Ricordatevi soltanto di eliminare quello in eccesso che si forma intorno ai cubetti. Lo riconoscerete dal colore biancastro che altro non è che una raccolta di impurità dell’acqua gelata che, se non filtrata almeno a dovere, darà al vostro drink un aspetto meno professionale.

A ognuno il suo bicchiere

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Servireste uno champagne in un bicchiere per l’acqua? Conoscete già la risposta. Ecco, stessa cosa vale per un drink. Per farvi comprendere cosa cercare tra i bicchieri che avete in casa o tra quelli che dovrete acquistare, vi basta sapere che il Martini esige una coppa che potrete anche utilizzare per il Margarita, se i vostri inviati non sono proprio degli esperti.

Altrimenti optate per un Old Fashioned o tumbler basso che potrete usare anche per il Negroni o l’Americano. Il tiki ha sete del suo bicchiere ispirato alle divinità Maori, come il Moscow Mule della sua tazza di rame, ma se preparate un Daiquiri o un Gin Tonic non ci sono dubbi. Dovrete usare un tumbler alto.

Ora non vi resta che andare a fare la spesa giusta per preparare cocktail a casa unici!