Il 3 marzo si festeggia l’Irish whiskey Day! Come riconoscerlo?

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Ecco tutto quello che c’è da sapere sul distillato irlandese, da non confondere col cugino scozzese (whisky).

Se nel bicchiere ve ne versano uno color caramello allora saprete che state bevendo Irish whiskey.

Ma quel che è ancora più importante sapere è che appuntiate sul vostro calendario che il 3 marzo è ufficialmente l’Irish whiskey Day!

Com’è fatto l’Irish Whiskey?

Acqua, lieviti, orzo maltato, non maltato e volendo altri cereali. Dalla loro distillazione nasce l’Irish whiskey: una prima distinzione è fatta tra i single malt –che si fanno utilizzando esclusivamente orzo maltato e i blended, prodotti utilizzando diversi cereali.

Il whiskey 100% irlandese è diluito con acqua distillata e la percentuale alcolica è pari al 40%.

Necessariamente prodotto in questo verdissimo Paese, l’Irish whiskey deve maturare quanto meno tre anni all’interno di botti di legno. Il suo gusto è piuttosto nitido, ha un bouquet di aromi molto delicato e il colore ricorda quello del caramello.

Irish Whiskey: la classificazione

In realtà a livello legislativo, l’Irlanda non impone alcuna classificazione obbligatoria.

Ogni distilleria è libera di realizzare il proprio whiskey così come gli pare, l’importante è che poi lo comunichi sull’etichetta. In generale, riconosciamo quattro categorie principali.

I Single grain sono dei whiskey prodotti utilizzando un unico cereale, dal mais all’avena al grano, mentre i Single malt hanno origine dalla distillazione di orzo maltato. I Blended whiskey accorpano insieme tipologie differenti tra quelle che stiamo descrivendo, mentre il Single post still, deriva dalla distillazione di orzo maltato e non maltato ed è una tipologia unica nel suo genere.

Come servire un Irish whiskey?

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L’Irish whiskey si può servire in due bicchieri. Il bicchiere rocks è anche più noto a tutti come bicchiere Old Fashioned o tumbler basso: del distillato, se servito liscio, se ne versano due dita. Occhio a utilizzare poco ghiaccio, in quanto il freddo provoca la perdita di aroma.

Nel caso doveste fare una degustazione di Irish whiskey, consigliamo di utilizzare il tulipe: si tratta di un bicchiere che grossomodo richiama la forma di un tulipano, che man mano diventa più stretta: in questo modo gli aromi saranno più percepiti a livello olfattivo.

Curiosità: soprattutto per gli Irish whiskey con gradazione alcolica piuttosto elevata, consigliamo di aggiungere un goccio di acqua in bottiglia o distillata: in questo modo eviterete quella sensazione di bruciore alla lingua che non vi permetterà di apprezzarne al meglio tutti i sentori.

Irish whiskey: in quali cocktail?

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Penicillin, Courtesy Bob Milano

L’Irish whiskey non poteva che contribuire al successo di alcuni drink in particolare, ancora oggi richiestissimi al bancone dei locali. Scopriamone tre!

Old Fashioned

È un cocktail IBA ed è minimale. Berne un altro non fa male. C’è un solo garnish sul tumbler basso o rocks o old fashioned –ormai il nome del bicchiere lo abbiamo imparato. Una fetta o una scorza di arancia! Impariamo allora come si fa il drink citato per la prima volta da Jerry Thomas!

Saranno necessari:

60 ml di whiskey

una zolletta di zucchero

due gocce di angostura

uno spruzzo di soda

scorza di arancia

Preparazione:

La sua preparazione avviene direttamente nel bicchiere. Basterà aiutarsi con un pestello e uno splash di soda per schiacciare la zolletta di zucchero sul fondo del bicchiere. Aggiungere il whiskey e mescolare, ghiaccio, e mescolare ancora. Poi procedere con l’angostura.

A questo punto, via libera alla scorzetta d’arancia. Cheers!

Manhattan

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Così detto perché nato nel cuore (o nel torsolo?) della grande mela. Il Manhattan è un cocktail IBA servito in una raffinatissima coppa –anche Martini. Possiamo definirlo l’agrodolce della mixology, visto che si colloca perfettamente a metà tra i due sapori ed è un perfetto drink da aperitivo.

Si prepara così:

60 ml di whiskey

30 ml di vermouth

2 gocce di angostura

scorza d’arancia

Preparazione:

Il drink si miscela all’interno di un mixing glass precedentemente raffreddato con del ghiaccio. Successivamente si inseriscono tutti gli ingredienti aiutandosi con il bar spoon. Si versa in coppa con uno strainer posizionato proprio sul mixing glass.

Whiskey Sour

Un drink IBA che si serve in un tumbler basso, una ciliegia al maraschino e una cannuccia. È un drink shakerato tanto nella preparazione quanto nel gusto.

Ecco gli ingredienti:

45 ml di whiskey

30 ml di succo di limone

15 ml di sciroppo di zucchero

albume d’uovo

ciliegia al maraschino

mezza fetta d’arancia

E il procedimento:

Versare in uno shaker il succo di limone, lo sciroppo di zucchero e l’albume d’uovo. Shakerare con vigore, aggiungere qualche cubetto di ghiaccio e shakerare ancora. Facile a dirsi e a farsi: tutto quello che adesso dovrete fare sarà mettere la vostra miscela nel bicchiere, guarnire con la ciliegia al maraschino, la fetta d’arancia e…aspettare il tramonto giusto!