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Corn’n’Oil, ricetta e storia del cocktail robusto

Curiosamente, nel Corn’n’Oil non c’è grano né olio. È un cocktail caraibico a base di rum e il nome deriva forse da un versetto del Deuteronomio. Ipotesi, quest’ultima, difficile da verificare, ma dotata di un certo fascino.

Corn’n’oil cocktail, la storia

Ricostruire la storia del Corn’n’Oil è praticamente impossibile: nessuno si è preoccupato di prendere appunti quando era tempo di farlo, e oggi mancano fonti che si possano considerare autorevoli. È però opinione comune che il luogo di nascita sia Barbados. Soprattutto per la presenza, nella ricetta, di un prodotto tipico di questo stato insulare: il Falernum.

Quest’ultimo è anche la ragione per cui si ipotizza una data di nascita nel corso del XVIII secolo: prima il Falernum non esisteva.

Perché si chiama così?

Alcune fonti sostengono che il Corn’n’Oil debba il suo nome a un versetto della Bibbia. Per la precisione a quanto si legge nel Deuteronomio 11:14, dove Mosè promette agli israeliti una terra ricca e fertile. “Avverrà che io darò al vostro paese la pioggia a suo tempo: la pioggia d’autunno e di primavera, perché tu possa raccogliere il tuo grano, il tuo vino e il tuo olio” (citazione dalla versione riveduta del 2020).

Non è chiaro il collegamento fra cocktail e Antico Testamento: non sappiamo com’è nato, quando e perché. Né abbiamo la certezza granitica che il nome nasca da una suggestione biblica. Valeva la pena raccontare questo aneddoto, ma più di così non possiamo fare. A parte indicare una seconda supposizione: ne parliamo fra qualche riga.

La ricetta del Corn’n’Oil cocktail

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Non esiste una ricetta ufficiale del Corn’n’Oil e i bartender di mezzo mondo discutono animatamente intorno al tipo di rum da utilizzare. La versione più gettonata punta sul rum blackstrap, dal sapore robusto e realizzato a partire da una melassa che ha già prodotto altro rum ed è meno dolce rispetto a quella normale. In alternativa si può ricorrere a un rum affinato in legno, meglio se proveniente da Barbados.

Ingredienti

  • 60 ml rum blackstrap
  • 15 ml Falernum
  • 15 ml succo di lime appena spremuto
  • 3 dash di Angostura

Procedimento

Prendere un bicchiere highball, riempirlo di cubetti di ghiaccio e poi versare tutti gli ingredienti. Mescolare con cura in modo da amalgamarli alla perfezione.

È anche possibile aggiungere il rum alla fine, facendolo colare lungo un bar spoon e in questo modo lasciandolo galleggiare sulla superficie del drink. Il colore scuro potrebbe richiamare il petrolio e in questo modo fornire una diversa suggestione rispetto al nome del cocktail: non originato dal Deuteronomio bensì da una più prosaica miscela di idrocarburi.

Garnish

Una scorza di lime.