La magia del “vecchio” Sazerac

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Creato nell‘800 con assenzio, bitter e whisky (o come vuole la ricetta originale, con il cognac) il Sazerac è un drink da veri intenditori

Se il Sazerac fosse una persona lo si potrebbe definire un highlander. 

Nato a New Orleans alla fine dell’800 ancora oggi incanta, senza rughe e senza tempo, sia i bartender più raffinati che i palati più esperti.

Un grande classico che arriva dagli States

Parla americano il Sazerac e lo fa raccontando la sua storia con un accento che rimanda ai piaceri alcolici della Louisiana, crocevia di scambi e commerci tra Cognac e Whisky, cuore pulsante della cultura del bere dell’epoca. Tra la vecchia Europa e il Nuovo Continente. Tante infatti le ricette provenienti da quest’ultima terra: il Ramos Fizz, il Café Brulot Diabolique e l’Hurricane – solo per citarne alcune.

Tra questi monumenti liquidi originari degli Stati Uniti c’è ovviamente il Sazerac, forse il più antico dei drink, con una storia che ha il sapore di una magia. Tra gli ingredienti il Peychaud’s aromatic bitter creato da Antoine Amédée Peychaud. Arrivato a New Orleans nel 1795 come rifugiato, questo giovane farmacista creolo si fa notare grazie al suo American Cordial Aromatic Bitter, un prodotto commercializzato come tonico medicinale. 

Le origini del drink

Se si guarda alle origini del Sazerac le chiacchiere da bar si mescolano ai dibattiti più accesi sulla sua paternità. Secondo alcune fonti, il titolare del Coffee House Sazerac, John B. Schiller, anche agente locale per una società di Cognac francese, verso la metà dell’800 è l’artefice di un esperimento: dietro al bancone del suo bar lascia campo libero alla fantasia di Leon Lamothe, il barista che crea un cocktail unendo il bitter di Peychaud, il cognac e lo zucchero.

Un decennio più tardi, a causa dell’epidemia della Fillossera, che imperversa tra i vigneti francesi, il cognac viene sostituito dal Maryland Rye Whiskey Club. Autore Thomas Handy, che aggiunge al cocktail una spruzzata di assenzio, copiando una tendenza europea dell’epoca, persa poco dopo (nel 1912) quando la fata verde viene vietata negli Stati Uniti e sostituita con l’Herbsaint Liqueur della Louisiana.

La ricetta IBA del Sazerac

Le vicende del Sazerac non finiscono qui, si imbarcano e raggiungono altri porti tornando a fare tendenza nel 2019 anche in Italia. Per i puristi, qui sotto, l’originale.

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Sazerac – Ceresio 7 – Credits Coqtail Milano

Ingredienti:

5 cl di Cognac/Whisky

1 cl Assenzio

1 zolletta di zucchero

2 dash di bitter Peychaud

Preparazione:

Far raffreddare un bicchiere Old Fashioned e spruzzarlo di assenzio, aggiungendo del ghiaccio tritato. Miscelare lo zucchero e il bitter in un altro bicchiere, poi eliminare il ghiaccio filtrandolo dal secondo e proseguire mescolando assenzio e cognac, da unire allo zucchero amaricato. 

Garnish:

Aggiungere la scorza di limone per decorare il cocktail. 

Nota IBA:

La ricetta originale è cambiata dopo la guerra civile americana, il Whisky di segale ha sostituito il Cognac quando quest’ultimo è diventato difficile da recuperare.

Immagine di copertina Ceresio 7, Milano – Credits Coqtail Milano

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