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Cell Block Mango, il cocktail ispirato al musical Chicago

Una delle canzoni più famose del musical Chicago si intitola Cell Block Tango: il cocktail Cell Block Mango nasce da qui, sostituendo il ballo con il frutto. La sua storia è oscura, ma due cose possiamo raccontarle.

Da Chicago a Cell Block Mango

Prima del musical c’è stato un testo teatrale, e prima di quest’ultimo i reportage giornalistici di Maurine Dallas Watkins. A sua volta scaturiti da due veri casi giudiziari, originariamente non connessi l’uno all’altro, ma entrambi con al centro due donne accusate di omicidio.

Il lavoro da reporter esce su carta stampata nel corso del 1924, per la precisione sul quotidiano Chicago Tribune (fondato nel 1847 e pubblicato ancora oggi). Ispirandosi a quegli eventi, Watkins scrive la pièce Chicago, una satira sul mal funzionamento della giustizia e sulle derive nefaste che si manifestano quando un criminale diventa celebre.

Il testo teatrale debutta il 30 dicembre 1926: una cinquantina di anni più tardi (3 giugno 1975) il musical omonimo esordisce a Broadway. La storia narrata è sostanzialmente la medesima: il libretto è firmato da Bob Fosse e Fred Ebb (anche autore dei testi delle canzoni), mente la musica è di John Kander.

Perché Cell Block Mango si ispira al musical

Ed eccoci al brano Cell Block Tango, che compare nel primo atto. È ambientato nell’ala femminile della prigione della contea di Cook, dove sei donne spiegano come mai sono dietro le sbarre e si dichiarano innocenti. O meglio, non negano di avere ucciso un uomo, ma sostengono che il loro crimine è giustificato dalle circostanze.

Infatti nel ritornello dicono:
He had it comin’
He had it comin’
He only had himself to blame
If you’d have been there
If you’d have seen it
I betcha you would have done the same

La traduzione. “Se l’è cercata, deve incolpare solo se stesso, e se tu fossi stata presente, se avessi visto la medesima cosa, scommetto che ti saresti comportata come me”. (L’inglese conserva però l’indeterminatezza tra femminile e maschile, per cui vale anche “se l’è cercato”, eccetera).

La nascita del cocktail

Sappiamo che i musical di Broadway sono talvolta accompagnati da cocktail, preparati nel bar dell’atrio e ispirati a ciò che va in scena. I drink puoi ordinarli prima dello show o durante l’intervallo, ed è simpatico che abbiano un qualche collegamento con ciò che hai visto o che ti appresti a vedere.

Il Cell Block Mango nasce così, facendo esplicito riferimento a Cell Block Tango. Non è però dato sapere chi l’abbia inventato. Molto probabilmente tutto è successo nel Richard Rodgers Theatre, dov’è avvenuto il debutto di Chicago, il 3 giugno 1975, e dove si sono tenute ben 936 repliche, fino al 27 agosto 1977. Non è però chiaro se l’invenzione è avvenuta esattamente in corrispondenza della prima assoluta, oppure in seguito.

La ricetta del Cell Block Mango

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Occorre un po’ di tempo, per preparare il Cell Block Mango. Armiamoci dunque di pazienza e calcoliamo che, prima di passare alla fase finale, ci vorrà un’oretta. È “colpa” del mango.

Ingredienti

  • 1 mango
  • 60 ml rum chiaro
  • 21 ml sciroppo di zucchero
  • 1 jalapeño
  • 120 ml seltz

Preparazione

Pelare il mango, tagliarlo a pezzettoni, infilarlo in un sacchetto e metterlo nel congelatore, dove deve restare per circa un’ora. Ingannare l’attesa canticchiando le hit del musical Chicago e preparando il peperoncino: bisogna togliere i semi e tagliarlo a fettine (un paio mettiamole da parte per la guarnizione). Trascorsi 60 minuti, estrarre il mango e inserirlo in un frullatore insieme al peperoncino jalapeño, allo sciroppo di zucchero e al rum. Versare in una coppa e aggiungere il seltz. Resta solo da mescolare e il gioco è fatto.

Garnish

Una o due fettine di jalapeño.