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Bramble cocktail, un ricordo d’infanzia

Rispetto a molti suo fratelli, il Bramble è un giovanotto. Non ha origini oscure che risalgono all’inizio del XX secolo. Nasce negli anni Ottanta e non a caso la lista dei cocktail IBA lo inserisce nella sezione New Era Drinks. Tutto ruota attorno a un ricordo d’infanzia, alle note del ginepro e alla sugosità delle more, per una bevuta fresca e appagante.

Blamble, il cocktail ispirato dall’infanzia

Il Bramble è una creazione di Dick Arthur Bradsell (1959-2016), considerato il progenitore della cocktail renaissance londinese e padre di una quantità di drink moderni: vedi ad esempio l’Espresso Martini, il Treacle, il Russian Spring Punch e via elencando.

Da piccolo Bradsell trascorre un sacco di tempo sull’Isola di Wight. È un ragazzetto vivace, esploratore di colline e scogliere. Adora rovistare tra i rovi su cui crescono le more. Cerca quelle che si nascondono sotto la superficie, quelle che non sono state raggiunte dai passeggiatori occasionali. Vincere facile non è il suo.

Si graffia mani e braccia, ma poco importa: la ricompensa vale lo sforzo. “Sono sicuro che ciò nasconda un qualche tipo di metafora“, dirà successivamente.

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L’arrivo a Londra

Passano gli anni, Bradsell si trasferisce a Londra e inizia a lavorare come bartender. A un certo punto diventa bar manager del Fred’s Club, locale alla moda del quartiere bohémien di Soho. Il Bramble nasce fra queste mura, quasi per caso.

Succede che un rappresentate di bevande francesi gli porta in assaggio una bottiglia di créme de mûre, liquore alle more. “Ho avuto il classico momento madeleine“, racconterà in seguito: si rivede bambino, sull’Isola di Wight, mentre va in cerca di more, graffiato dai cespugli, con le dita macchiate di viola.

Decide di inventarsi un cocktail dedicato a quel ricordo d’infanzia e di chiamarlo Bramble, che significa rovo. Ovviamente, la mora dev’essere il cuore pulsante della sua creazione. Dopo alcuni esperimenti e un paio di aggiustamenti, la ricetta è cosa fatta: è il 1984 (la data non è certissima, ma siamo comunque nella prima metà degli anni Ottanta).

La ricetta del Bramble cocktail

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Il Bramble è sostanzialmente un sour con l’aggiunta di more. Bisogna mettere nello shaker 50 ml di gin, 25 ml di succo di limone appena spremuto e 12,5 ml di sciroppo di zucchero. Agitare con ritmo, filtrare in un bicchiere Old Fashioned colmo di ghiaccio tritato e poi versare 15 ml di créme de mûre: lentamente, con moto circolare.

Se il liquore di more rimane troppo in superficie, con un delicato movimento del cucchiaio favorirne la distribuzione verticale. Sorseggiare pensando all’infanzia.

La guarnizione standard prevede una fetta di limone, ma il Bramble viene meglio d’estate, quando le more sono di stagione ed è possibile aggiungerne un paio in cima al bicchiere.