Qual è il cocktail migliore da abbinare alla Carbonara?

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Noi ne abbiamo provati diversi e tra i tanti drink abbiamo scelto il “Dalle 6 o’clock” della barlady Cinzia Ferro dell’Estremadura Café di Verbania. Scoprite perché!

Il 6 aprile si festeggia il Carbonara Day, giorno in cui noti chef e i cuochi casalinghi sono chiamati a celebrare tutti insieme da casa questo piatto simbolo del nostro patrimonio gastronomico.

Avete voglia di cimentarvi ai fornelli e sperimentare un pairing insolito ma assolutamente vincente? Ecco, vi proponiamo Carbonara e cocktail. Sì, avete capito bene.

Per i più fantasiosi

Per l’occasione vi suggeriamo di provare a fare un salto con la fantasia, scegliendo voi la ricetta della Carbonara che più vi piace, dall’originale con pecorino e guanciale (che noi adoriamo) fino alle variazioni più ardite con cipolla, aglio o panna, per poi abbinare il piatto a un cocktail la cui ricetta vi segnaliamo nel dettaglio. Passo dopo passo.

Perché un cocktail

Per non scatenare le ire dei difensori della cucina italiana non abbiamo scelto un drink qualsiasi, ma un signature che la pluripremiata barlady Cinzia Ferro, proprietaria dell’Estremadura Café di Verbania, ha ideato per la Carbonara Au Koque dello chef bistellato Marco Sacco del Piccolo Lago di Verbania.

Un pairing, proposto al Piano 35 di Torino, che ci ha stupiti quanto entusiasmati.

Questo è un drink speciale che, grazie ai suoi ingredienti si accosta perfettamente a qualsiasi Carbonara vorrete preparare”, spiega Cinzia Ferro. Il motivo è semplice. “Il gin che viene richiamato nel bicchiere si associa al passito e all’arancia dolce che abbracciano e accompagnano l’uovo. Il pepe, proprio come nel piatto della Carbonara, dona intrigante speziatura e si ritrova anche all’olfatto con l’intento di stimolare l’assaggio. Infine il limone dà la giusta pulizia alla papilla”, conclude l’esperta mixologist.

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Carbonara Au Koque, Marco Sacco, Courtesy Piano35 Torino

Quindi, volete provare?

Ecco la ricetta “Dalle 6 o’clock” di Cinzia Ferro

Ingredienti:

15 ml spremuta di limone

30 ml gin

30 ml vino passito

20 ml tè verde bancha

20 ml spremuta di arancia

15 ml giulebbe al pepe rosa

30 ml spumante

Preparazione:

Prima, a parte, preparare il tè e la spremuta di arancia. Poi, pensare al giulebbe. Come? Prendere 100 ml di acqua a cui unire pepe rosa e pepe nero, zucchero. Adesso versare nello shaker tutti gli ingredienti insieme tranne lo spumante. Poi, agitare e filtrare in una flûte ben raffreddata in freezer, quindi aggiungere le bollicine per dar brio al cocktail.

Garnish:

Basta un fiore fresco per profumare il bicchiere e colorare il drink.

Ma come si fa la Carbonara?

E per chi non sa da dove partire con la Carbonara, ecco qui la ricetta originale nata, pare, durante la guerra in una trattoria in Vicolo della Scrofa a Roma, nel 1944.

Un sodalizio felice, sembra, iniziato tra gli ingredienti portati da alcuni soldati americani entrati nella Capitale e la creatività di un cuoco romano.

La ricetta della Carbonara

Ingredienti per 4 persone:

320 g Spaghetti

150 g Guanciale

Tuorli di 6 uova medie

50 g Pecorino romano

Sale e pepe q.b.

Preparazione:

Preparare l’acqua salata per cuocere la pasta. Tagliare il guanciale a fette e poi a striscioline. Far dorare i pezzetti di guanciale in una padella antiaderente. Cuocere gli spaghetti nell’acqua bollente mentre, a parte, versare i tuorli in una ciotola a cui si aggiunge il Pecorino.

Insaporire con il pepe nero e amalgamare con una frusta. Quando il guanciale è cotto, scolare la pasta al dente e farla saltare brevemente con il guanciale. Togliere dal fuoco e versare il composto di uova e Pecorino. Amalgamare e poi servire.

Credits immagini Adriano Mauri